Basilicata – Craco (Matera), un gioiello fatiscente che pare scolpito sullo sperone di roccia che lo regge come un fragile calice di cristallo su un piatto d’argento. E’ talmente suggestivo dall’essere stato più volte scelto come set cinamatografico. Il grido gracchiante delle taccole e il fruscio del vento sono gli unici segni di vita…Anzi no…c’è ancora un ultimo irriducibile abitante, un pastore quarantenne con la sua famiglia e le sue pecore, che non sa dire addio al borgo fantasma…